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Una questione di creatività

a cura di Isadora Bilancino

Nella filosofia dello yoga la disciplina è molto importante. Nella pratica delle asana l’allineamento e la sequenza hanno assunto un ruolo fondamentale.

Nello #yogapertutti altrettanto importante è la creatività. Allo stesso modo in cui non tutti corpi sono uguali, non sono uguali i tipi di pratica che possiamo fare e questa è la regola numero uno dello yoga accessibile! Per chi si deve abituare ad un cambiamento delle proprie abitudini e delle proprie possibilità può essere molto difficile accettare di dover adattare e modificare la propria pratica yoga, ma scoprirete che fare spazio a nuove idee e nuovi modi di praticare porterà un bel senso di liberazione, una volta abbattuto allo scoglio iniziale. 
I benefici della pratica si possono trovare in qualsiasi tipologia dello yoga e non c’é standard che regga!

Questo processo creativo è più facile per chi convive da sempre con una situazione particolare e si trova ad adattare la pratica yoga alle proprie possibilità. In questo caso, abbiamo solo da imparare. Perciò, se da insegnanti vi trovate davanti praticanti con esigenze speciali, vi basterà chiedere a loro e condividere la loro esperienza. Proprio qui troviamo la bellezza della nostra diversità: tutti possono imparare da tutti e molto c’è da imparare da chi vive situazioni molto diverse dalle nostre. In questo senso l’umiltà e l’ascolto sono fondamentali: una mente aperta e libera da atteggiamenti giudicanti possono veramente portarci a scoperte meravigliose.

Qualche consiglio

L’immagine tipo del praticante yoga è quella che lo ritrae seduto con le gambe incrociate a terra. Sfatiamo questo mito. Si può fare yoga anche senza stare a gambe incrociate in terra!

isadora yogapertutti sedia posizioni
yogapertutti muro e sedia

Invece che sedersi a gambe incrociate, potete stare seduti su una sedia, ad esempio. Dalla sedia potete fare la maggior parte delle posizioni che si possono fare seduti a gambe incrociate nella posizione semplice: torsioni, estensioni laterali, posizione dell’Aquila e tanti altre

Quasi tutte le cose che si possono fare seduti su una sedia, si possono fare anche in carrozzina! Se avete problemi di mobilità potete farvi aiutare da qualcuno o cercare uno degli insegnanti della rete Yoga Accessibile!

Tra l’altro, per tutti gli insegnanti di yoga in ascolto, a Ottobre terremo una conferenza sullo Yoga Accessibile vicino a Berlino! Potete tenere d’occhio la pagina Facebook per scoprire come iscrivervi (facebook/yogaaccessibleitalia).

Se avete problemi a stare in piedi su una delle due gambe potete aiutarvi con la sedia, con il muro o con un tavolo! Un’idea ottima è praticare sulla sedia di fronte ad un muro! Ci sono infinite possibilità di pratica da questa posizione.

Se siete degli insegnanti, lasciate spazio alla vostra immaginazione e cercate di adattare le vostre lezioni a tutti. Ne risulteranno grandi idee anche per la vostra pratica quotidiana. Vi aspettiamo ad Ottobre se volete scoprirne di più!

Alla prossima puntata di #yogapertutti, dove si parlerà di pranayama!

“Le persone hanno idee molto limitate su quello che è la creatività (…). Devi trovare quello che puoi fare e quello che non puoi fare. Non tutti possono fare di tutto. Devi cercare e trovare il tuo destino. Devi brancolare nel buio, lo so, il tuo destino non è poi così chiaro, ma questa è la vita, ed è una buona cosa il fatto che dobbiamo cercare il nostro destino – solo nella ricerca reale qualcosa può crescere.

Se Dio ti avesse dato alla nascita la mappa della vita – dicendoti, questa sarà la tua vita, diventerai un chitarrista – allora tutta la tua vita sarebbe stata meccanica. Solamente una macchina si può predire, non un uomo. L’uomo non è prevedibile, l’uomo è un’apertura continua, una potenzialità per mille e una cosa”.

Osho, A Sudden Clash of Thunder, Talk #4

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